Le scuole dell'infanzia dell'IC4 raccontano alcuni dei percorsi didattico-educativi che stanno svolgendo in questo periodo.

Scuola Dell’infanzia di Casumaro

Alle numerose letture, che stanno accompagnando l'anno scolastico, sono state abbinate attività che riproducono dati scientifici come la pixel art, il coding unplugged, attività che permettono di sviluppare il pensiero computazionale. Attività di coding con i bambini di 5 anni: aiuta gli animaletti a raggiungere la loro casa.

Ci avviciniamo, attraverso il gioco, al mondo della robotica: costruzione del reticolo e “missione” del nostro “topo-bot” Che deve raggiungere il guanto di lana, come narrato nella nostra storia!


Attraverso la Pixelart art favoriamo la capacità di leggere il codice di un ‘immagine in pixel: “la rondine che voleva vedere l inverno” di Philip Giordano è una storia letta in questo periodo ed i bambini devono contare i quadratini bianchi e quelli colorati, riproducendo così la rondine nel nido!

  

Drammatizzazione della storia “la rondine che voleva vedere l inverno” in modalità Coding in…outdoor! Cosa proporre di più divertente se non la drammatizzazione della storia, attraverso semplici comandi (per favorire lo sviluppo del pensiero computazionale) e magari fuori, all’aperto?!?


Attività di ricamo eseguendo piccoli e semplici comandi.

 

 

Alla ricerca di una goccia sono andati i piccoli esploratori della Scuola dell'Infanzia di Dodici Morelli.

Con lenti e tanta curiosità hanno scoperto le meraviglie della natura.

Successivamente con l'acqua hanno fatto diversi esperimenti: il galleggiamento

il cambiamento di stato ( da liquido a solido)

                

hanno osservato il cielo pieno di nuvole,

ricreato le gocce e tracciato il contorno.

Altre attività sono state proposte per giocare con la matematica.

  

Scuola dell’Infanzia di Corporeno

 

Con l’arrivo della PRIMAVERA si svegliano i nostri amici dal letargo: orso e scoiattolo, che si ritrovano nel prato, pieno di fiori!! Albo illustrato “Tutto mio”, Lorna Scobie, Ed. Gallucci. I bambini hanno: esplorato il prato scolastico con lenti d’ingrandimento e tablet per cercare e fotografare

    

raccolto le margherite che sono state messe in pressa e plastificate per poterle osservare anche in sezione

  

giocato e tracciato con le macchinine il loro prato, ornato di fiori plastificati e dipinti con cotton fioc

    

osservato alla LIM le fotografie fatte in giardino e disegnato ciascuno la propria margherita,

      

infine in giardino creato alberi con visi di prato.

   

Scuola dell’Infanzia di Reno centese

“C’ERA UNA VOLTA UN ALBERO…”

C’è un grande amico che ci dona aria pulita, frutti da mangiare, ombra per riposare …. è l’albero. Insieme ai bambini abbiamo scoperto alcune sue caratteristiche, il suo vivere il tempo delle stagioni, mutando incessantemente ma restando sempre saldo, rappresentando per i bambini un punto fermo nel divenire del tempo.

   

Abbiamo riflettuto sul nostro sé, in quanto l’albero è simbolo dell’identità di ciascuno di noi e rappresenta la struttura di ogni persona: come gli alberi sono diversi così ogni bambino è diverso, come gli alberi hanno radici, tronco e chioma, così i bambini hanno piedi, corpo e capelli. Attraverso libri e giochi motori abbiamo scoperto che NOI SIAMO ALBERI.

         

Abbiamo esplorato gli alberi da molti punti di vista: creativo con l’utilizzo di diverse tecniche grafico pittoriche, scientifico con osservazioni ed esperimenti, artistico cercando nel vasto panorama delle opere d’arte quelle legate al tema dell’albero, narrativo leggendo libri sull’argomento.

      

Potevamo tralasciare le discipline steam? Certo che no! Abbiamo svolto attività di coding realizzando ritmi di colore e di forme, disegni in pixel art e tinkering creando il nostro piccolo bosco con materiale destrutturato.

   

Il tutto è avvenuto per gioco attraverso l’esperienza diretta, con un comportamento attivo che ha sviluppato la curiosità e ha stimolato i bambini a ricercare risposte e significati.